IMA Industries

IMA Industries, uno shooting particolarmente complesso, ma coinvolgente e divertente per tutti

 

Ciak, si va in scena! Dopo mesi di preparativi fra ideazione, sceneggiatura, casting, scelta della location e tutto l’occorrente per una scenografia perfetta, eccoci qui, alla prima scena del primo giorno di riprese per la nuova campagna pubblicitaria di IMA Industries. L’inizio dei lavori è duro perché, anche se parti da un’idea di base, devi ricreare dal nulla l’atmosfera necessaria, un po’ come il pittore davanti alla tela bianca o allo scultore che deve plasmare e lavorare un blocco di materia senza vita finché non esprima emozione.

Certamente la location ci ha aiutato molto: la Locanda Solarola, un piccolo albergo ristorante situato nella campagna bolognese, squisitamente arredato in stile provenzale e anche un po’ inglese, ideale per esprimere il concetto di “Factory” qui intesa, oltre che nella sua accezione letterale di fabbrica, come un team eterogeneo che lavora a stretto contatto per raggiungere obiettivi comuni. Così ci consideriamo in IMA Industries.

Ma veniamo al team, ai protagonisti della scena. La scelta di avvalersi di persone che lavorano realmente nelle nostre aziende, anziché di modelli, è stata sicuramente audace. Però lo scopo era ottenere un risultato professionale ma assolutamente realistico e sapevo di poter contare su veri professionisti, quali il fotografo con la sua equipe e l’agenzia pubblicitaria, che mi avrebbero aiutato ad ottenerlo.

I nostri colleghi si sono prestati al “gioco” interpretando con impegno da professionisti il personaggio loro affidato, uno per ciascun mercato di appartenenza: Paolo il maggiordomo per il tè, Maurizio il coloniale per il caffè, e così via passando dai cuochi Rüdiger e Norman, alla lattaia interpretata da Maren, fino ad arrivare a Elena, la cantante teenager, e Guia, la donna in accappatoio per il cosmetico.
Oltre a lavorare proprio in quel settore c’è chi, come i cuochi, amano veramente cucinare, forse è per questo che sono riusciti ad entrare così tanto nella parte, a volte modificando addirittura i testi per sentirli propri.

Si è creata così un’atmosfera gioviale e di grande affiatamento, proprio ciò che volevamo si percepisse dalla campagna pubblicitaria. Anche se qualcuno avrebbe volentieri rinunciato nel momento in cui gli è stato comunicato di dover anche recitare nel video oltre alla foto. Il mestiere dell’attore, si sa, si impara dopo anni di studio e di pratica, non si improvvisa. Ma anche in questo caso i nostri colleghi ci hanno stupito. Un’interpretazione sicuramente all’altezza delle migliori soap opera televisive, in alcuni casi migliore.

In certi momenti la tensione è stata alta, ma la soddisfazione nell’aver compiuto con successo un’impresa così ardua ha ripagato ampiamente di tutti gli sforzi.

Estratto dall’articolo di Gianluca Fariselli
Marketing Director IMA Industries